Gaetano Donizetti (1797-1848)
Oh nube che lieve... Nella pace del mesto riposo, (Maria Stuarda Act II, scene 1)
Conducted by Evelino Pidò
2007
MARIA
O nube! che lieve per l'aria ti aggiri,
Tu reca il mio affetto, tu reca i sospiri
Al suolo beato che un dì mi nudrì.
Deh! scendi cortese, mi accogli sui vanni,
Mi rendi alla Francia, m'invola agli affanni!
Ma cruda la nube pur essa fuggì
Al suolo beato che un dì mi nudrì.
(Da lontano si ode il suono di trombe.)
Qual suono!
CACCIATORI
(da dentro)
Al bosco, alla caccia!
Il cervo si affaccia
Dal colle muscoso,
Poi fugge scherzoso
Del rivo alle sponde:
Si specchia nell'onde;
Correte veloci
Quel cervo a ferir.
MARIA
Quai voci!
ANNA
Parmi il segno di caccia reale!
MARIA
S'avvicinano i suoni ...
I destrieri ...
CACCIATORI
La Regina!
MARIA
Ah! Qual nome fatale!
ANNA
La tiranna pel parco sen va.
MARIA
Nella pace del mesto riposo
Vuol colpirmi di nuovo spavento.
Io la chiesi, e vederla non oso,
Tal coraggio non sento!
Resti, resti sul trono adorata,
Il suo sguardo da me sia lontan,
Troppo, troppo, son io disprezzata;
Tace in tutti per me la pietà.
ANNA
Ella giunge.
Fuggiamo, fuggiamo.
MARIA
Fuggiamo; contenersi il mio core non sa.
ANNA
Contenersi il suo core non sa, no!
MARIA
Ah, sì! Nella pace del mesto riposo, ecc