Maria Caniglia (Napoli, 1905 - Roma, 1979) soprano
'La mamma morta' - Aria di Maddalena di Coigny
Andrea Chenier - Umberto Giordano
O.A.S.I. Rec. LP
Testo :
La mamma morta m'hanno / alla porta della stanza mia;
Moriva e mi salvava! / poi a notte alta
io con Bersi errava / quando ad un tratto
un livido bagliore guizza
e rischiara innanzi a' passi miei
la cupa via! / Guardo!
Bruciava il loco di mia culla!
Così fui sola! / E intorno il nulla!
Fame e miseria! / Il bisogno, il periglio!
Caddi malata, / e Bersi, buona e pura,
di sua bellezza ha fatto un mercato,
un contratto per me!
Porto sventura a chi bene mi vuole!
Fu in quel dolore / che a me venne l'amor!
Voce piena d'armonia e dice:
"Vivi ancora! Io son la vita!
Ne' miei occhi è il tuo cielo! / Tu non sei sola!
Le lacrime tue io le raccolgo!
Io sto sul tuo cammino e ti sorreggo!
Sorridi e spera! Io son l'amore!
Tutto intorno è sangue e fango?
Io son divino! Io son l'oblio!
Io sono il dio che sovra il mondo
scendo da l'empireo, fa della terra / un ciel! Ah!
Io son l'amore, io son l'amor, l'amor"