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Sperai tanto il delirio

Opera details:

Opera title:

Pagliacci

Composer:

Ruggero Leoncavallo

Language:

Italian

Synopsis:

Pagliacci Synopsis

Libretto:

Pagliacci Libretto

Translation(s):

English Deutsch

Aria details:

Type:

aria

Role(s):

Canio

Voice(s):

Tenor

Act:

2.08a

Previous scene: No Pagliaccio non son
Next scene: Ebben se me giudichi

Puma Salvatore, Sperai tanto il delirio (Leoncavallo-I Pagliacci)

Singer(s): Gino Bechi Beniamino Gigli Enzo Sordello Giuseppe Taddei Carlo Tagliabue Plįcido Domingo

Salvatore Puma, dramatic tenor, was born on May 6.1920 in Racalmuto Sicily, dead on Rome March 15.2007. In 1949 he made his operatic debut in Pesaro as Radames. He apparid in all of the major Italian cities in addition to Brussels, Rio de Janeiro, Paris, Hamburg, Munich, Tokyo, and South America in both lyric an dramatic roles.

Salvatore Puma (Racalmuto, Agrigento 6 maggio 1920-Roma 15 marzo 2007).
Si arruola a 19 anni nell'Arma dei Carabinieri e dopo il servizio militare si trasferisce prima a Parma dove studio col famoso maestro di canto Isaia Avanzini e poi a Milano con Emilio Ghirardini. Debutta nell'ottobre del 1949 al Teatro Rossini di Pesaro nel ruolo di Radames in Aida, iniziando una carriera internazionale che lo vede protagonista in tutti i grandi teatri del mondo. La sua voce di incredibile generositą, sempre uguale nel volume e nell'intensitą drammatica del timbro, sostenuta da una ampiezza prodigiosa di fiati e da una resistenza specie nel registro acuto, lo ha portato a poter affrontare indifferentemente opere quali Rigoletto e Norma, Lucia, Traviata e Trovatore, trovando in Aida e Pagliacci il suo terreno di elezione, con un repertorio vastissimo che contava oltre sessanta opere. Ha partecipato alle stagioni liriche di grandi teatri tra i quali: La Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia, Teatro dell'Opera di Roma, Terme di Caracalla, Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatri di Mantova, Parma, Petruzzelli, per citarle solo alcuni, ed esteri quali: Zurigo allo Staadtheater, Rio de Janeiro come doppio di Beniamino Gigli, Anversa, Brusselles, Parigi, Monaco. Protagonista di tournče in Nord America, Philadephia (da ricordare una Madama Butterfly nel 1961 con Renata Tebaldi direttore Rudel), in Giappone per la NHK di Tokjo nel 1956, Caracas, Venezuale e Messico. Ha cantato con i pił grandi artisti dell'epoca tra cui: Renata Tebaldi, Antonietta Stella, Virginia Zeani, Magda Olivero, Caterina Mancini, Gigliola Frazzoni, Lucille Udovick, Miriam Parazzini, Elena Nicolai, Giulietta Simionato, Mirella Freni, Nicola Moscona, Giuseppe Taddei, Gino Bechi, Enzo Sordello, Carlo Tagliabue, Tancredi Pasero. Č stato diretto da maestri quali: Votto, Gavazzeni, Sebastian, Molinari Pradelli, Erede, Gui, Ghione, Santi, Hakermann, De Fabritiis, Sonzogno, Cluitens, Cottone, Questa, Patanč, Ziino, Guadagno. Insignito di tante onorificenze, a New York dal famoso sindaco Impellitteri, ricordiamo che con lui hanno debuttato due grandi della lirica: Mirella Freni, nel 1955 al Comunale di Modena con Carmen, e Placido Domingo, in Messico, nella Turandot ed Otello. Una piccola curiositą, il 31 maggio 1963, ha inaugurato la nuova sala del Teatro Ariston di Sanremo, diretto dal maestro Carlo Farina, con il soprano Isabella Dorian e la partecipazione dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo.
Amico e compagno di banco dello scrittore Leonardo Sciascia, nel 2006 ha donato tutta la sua collezione di costumi di scena alla sua Cittą natale, e lģ riposa nel cimitero monumentale.
Ha inciso due opere in edizione completa:
Mascagni, Iris, con Neri, Olivero, Puma, Meletti, Oliva, Carlin, De Tommaso
Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, dir. Questa, live del 06.09.1956, ed. Cetra
Puccini, Tabarro, con Bastianini, De Rosa, Puma, Ticozzi, Mercuriali, Alva, Coda
Orchestra Radio di Amburgo, dir. Cordone, live 1954, ed. Legato Classic

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Libretto/Lyrics/Text/Testo:

CANIO
riprendendosi ed animandosi a poco a poco
Sperai, tanto il delirio accecato m'aveva,
se non amor, pietą... mercé!
Ed ogni sacrifizio al cor lieto, imponeva,
e fidente credeva
pił che in Dio stesso, in te!
Ma il vizio alberga sol ne l'alma tua negletta;
tu viscere non hai... sol legge e'l senso a te!
Va, non merti il mio duol,
o meretrice abbietta,
vo' ne lo sprezzo mio
schiacciarti sotto i pič!!

LA FOLLA
entusiasta
Bravo!

English Libretto or Translation:

CANIO
resuming and gradually becoming excited
I hoped, such was
the blind madness I felt,
if not for love, for pity kindness!
And cheerfully I imposed
every sacrifice on my heart,
and trustingly believed more in you
than in God himself!
But only vice inhabited
your heedless soul;
you have no heart …
you are ruled only by your passions.
Go, you are not worth my grief,
you worthless wretch;
in my contempt I could
crush you beneath my feet!

VILLAGERS
Bravo!

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