Tu che dagl'avi miei

Opera details:

Opera title:

L' Incoronazione di Poppea

Composer:

Claudio Monteverdi

Language:

Italian

Synopsis:

L' Incoronazione di Poppea Synopsis

Libretto:

L' Incoronazione di Poppea Libretto

Translation(s):

English Deutsch

Recitative details:

Type:

recitative

Role(s):

Ottavia / Ottone

Voice(s):

Soprano / Mezzo-Soprano

Act:

2.07

Previous scene: I miei subiti sdegni
Next scene: Felice cor mio

L'Incoronazione di Poppea, SV 308, Act 2 Scene 9: "Tu che dagli Avi miei" (Ottavia, Ottone)

Singer(s): Elizabeth Bainbridge Frances Bible Oralia Domínguez Magda László

Provided to YouTube by Warner Music Group

L'Incoronazione di Poppea, SV 308, Act 2 Scene 9: "Tu che dagli Avi miei" (Ottavia, Ottone) · Magda László/Richard Lewis/Oralia Dominguez/Lidia Marimpietri/Walter Alberti/Carlo Cava/Frances Bible/Duncan Robertson/Soo-Bee Lee/John Shirley-Quirk/Hugues Cuénod/Dennis Wicks/Dennis Brandt/Gerald English/Elizabeth Bainbridge/Annon Lee Sil

Monteverdi: L'incoronazione di Poppea (Realised by Raymond Leppard; Abridged Version)

℗ 1964 Warner Classics, Warner Music UK Ltd Digital remastering (p) 2000 Warner Classics, Warner Music UK Ltd

Balance Engineer: Robert J. Gooch
Baritone Vocals: Walter Alberti
Conductor: Sir John Pritchard
Mezzo-soprano Vocals: Frances Bible
Orchestra: Royal Philharmonic Orchestra
Producer: Peter Andry
Producer: Ronald Kinloch Anderson
Remastering Engineer: Simon Gibson
Arranger: Raymond Leppard
Composer: Claudio Monteverdi

Auto-generated by YouTube.

Libretto/Lyrics/Text/Testo:


SCENA VII
Ottavia, Ottone.
Ottavia imperatrice comanda ad Ottone,
che uccida Poppea sotto pena della sua indignazione,
e che per sua salvezza si ponga in abito femminile,
Ottone tutto si contrista e parte confuso.

OTTAVIA
Tu che dagli avi miei
Avesti le grandezze,
Se memoria conservi
De' benefici avuti, or dammi aita.

OTTONE
Maestade, che prega
È destin che necessita: son pronto
Ad ubbidirti, o regina,
Quando anco bisognasse
Sacrificare a te la mia ruina.

OTTAVIA
Voglio che la tua spada
Scriva gl'obblighi miei
Col sangue di Poppea; vuo' che l'uccida.

OTTONE
Che uccida chi ?
Chi ?

OTTAVIA
Poppea.

OTTONE
Che uccida, che uccida chi ?

OTTAVIA
Poppea.

OTTONE
Poppea ? Poppea ?
Che uccida Poppea ?

OTTAVIA
Poppea, Poppea, perché ?
Dunque ricusi
Quel che già promettesti ?

OTTONE
Io ciò promisi ?
Urbanità di complimento umile,
Modestia di parole costumate,
A che pena mortal mi condannate !

OTTAVIA
Che discorri fra te ?

OTTONE
Discorro il modo
Più cauto, e più sicuro
D'una impresa sì grande.
O Ciel, o dei,
In questo punto orrendo
Ritoglietemi i giorni, e i spirti miei.

OTTAVIA
Che mormori ?

OTTONE
Fo voti alla Fortuna,
Che mi doni attitudine a servirti.

OTTAVIA
E perché l'opra tua
Quanto più presta fia tanto più cara,
Precipita gl'indugi.

OTTONE
Sì tosto ho da morir ?

OTTAVIA
Ma che frequenti
Soliloqui son questi ?
Ti protesta
L'imperial mio sdegno,
Che se non vai veloce al maggior segno,
Pagherai la pigrizia con la testa.

OTTONE
Se Neron lo saprà ?

OTTAVIA
Cangia vestiti.
Abito muliebre ti ricopra,
E con frode opportuna
Sagace esecutor t'accingi all'opra.

OTTONE
Dammi tempo, dammi tempo, ond'io possa
Inferocir i sentimenti miei,
Disumanare il core...

OTTAVIA
Precipita gl'indugi.

OTTONE
Dammi tempo, dammi tempo, ond'io possa
Imbarbarir la mano;
Assuefar non posso in un momento
Il genio innamorato
Nell'arti del carnefice spietato.

OTTAVIA
Se tu non m'ubbidisci,
T'accuserò a Nerone,
Ch'abbi voluto usarmi
Violenze inoneste,
E farò sì, che ti si stancheranno intorno
Il tormento, e la morte in questo giorno.

OTTONE
Ad ubbedirti, imperatrice, io vado.
O Ciel,
O dei,
In questo punto orrendo
Ritoglietemi i giorni e i spirti miei.

OTTAVIA
Vattene, vattene pure; la vendetta è un cibo,
Che col sangue inimico si condisce.
Della spenta Poppea su'l monumento
Quasi a felice mensa
Prenderò così nobile alimento.
Mora, mora la rea,
Mora, mora Poppea,
Già, già la punta del coltel la svena
Scellerata, scellerata Poppea
Verrà teco in sepolcro ogni mia pena,
Risanarà il mio duolo,
Del tuo sangue odiato un sorso solo;
Gioirò vendicata,
Nascerà il mio seren da la tua morte.
E uccisa te, o malnata,
Non sarà più tiranno il mio consorte !
E tornerà giocondo
Il popolo, il senato e Roma, e' l mondo.

English Libretto or Translation:


SCENE VII
Ottavia, Ottone.
Octavia empress commands Ottone,
who kills Poppea under pain of his indignation,
and that for his salvation he puts himself in a woman's dress,
Ottone everything is contrite and partly confused.

OTTAVIA
You who have given me
greatness from my ancestors ,
If memory you keep
the benefits you had, or give me aita.

OTTONE
Maestade, who prays
It is a destiny that needs: I am ready
To obey you, O queen,
When you need to
sacrifice my ruin to you.

OTTAVIA
I want your sword
Write my obligations
with the blood of Poppea; he wants to kill her.

OTTONE
Who kills who?
Who ?

OTTAVIA
Poppea.

OTTONE
Who kills, who kills who?

OTTAVIA
Poppea.

OTTONE
Poppea? Poppea?
What kills Poppea?

OTTAVIA
Poppea, Poppea, why?
So you excuse
what you already promised?

OTTONE
I promised?
Urbanity of humble compliment,
Modesty of costumed words,
What a mortal sentence you condemn me!

OTTAVIA
What are you talking about?

OTTONE I
discuss the way
More cautious, and safer than
a company so big.
O Ciel, oh gods,
In this horrible point
Take my days back, and my spirits.

OTTAVIA
What are you whispering?

OTTONE
Fo vows to Fortune,
That you give me the ability to serve you.

OTTAVIA
And why do you do it?
How much longer do you pay more dear,
Precipitate the induce.

OTTONE
Yes, I have to die soon?

OTTAVIA
But what frequent
Soliloquists are these? The imperial my anger
protests You
,
that if you do not go fast to the greatest sign,
You will pay laziness with your head.

OTTONE
If Neron will know?

OTTAVIA
changes his clothes. Womanly dress overwhelms
you,
And with opportune fraud
Sagacious performer t'accingi all'opra.

OTTONE
Give me time, give me time,
whence I can inferocir my feelings,
Dehumanize the core ...

OTTAVIA
Precipitates the induce.

OTTONE
Give me time, give me time, so I can deal with
my hand;
Assuefar I can not in a moment
The genius in love
In the art of the ruthless executioner.

OTTAVIA
If you do not obey me, I will
accuse you of Nero,
Ch'abbi wanted to use me
inhomogeneous Violence,
And I will do yes, that you will get tired around
The torment, and death on this day.

OTTONE
To obey you, empress, I go.
O Ciel,
O gods,
In this horrible point
Take back my days and my spirits.

OTTAVIA
Go away, go away; revenge is a food,
which is seasoned with the enemy's blood.
Of the extinct Poppea on the monument
Almost happy table
I will take such noble food.
Mora, la mora la rea,
Mora, mora Poppea,
Yeah, already the tip of the coltel the faint-nosed
, wicked Poppaea
Will come with you in my grave every sorrow,
Risanarà my duolo,
Only one sip of your hated blood;
I will enjoy revenge,
My serenity will be born from your death.
And killed you, or maligned,
My spouse will no longer be tyrants!
And the
people will return , the senate and Rome, and the world.