Perchè a lo sdegno e al dolor

Opera details:

Opera title:

L' Orfeo

Composer:

Claudio Monteverdi

Language:

Italian

Synopsis:

L' Orfeo Synopsis

Libretto:

L' Orfeo Libretto

Translation(s):

English Deutsch

Duet details:

Type:

duet

Role(s):

Orfeo / Apollo

Voice(s):

Tenor / Tenor

Act:

5.02

Previous scene: Questi i campi di Tracia
Next scene: Saliam cantando al Cielo

Claudio Monteverdi: L'Orfeo. Excerpts (1939 Recording)

Singer: Elena Nicolai

Claudio Monteverdi
L’Orfeo, favola in musica
(First Performance: Mantua, Accademia degli Invaghiti, 1607)
1939 first Italian recording ~ Excerpts

Toccata 00:00
Ritornello. Pastore secondo: In questo lieto e fortunato giorno 01:49
Coro di Ninfe e Pastori: Vieni, Imeneo, deh vieni 04:01
Sinfonia. Orfeo: Ecco a pur che a voi ritorno 04:49
Ritornello. Pastore secondo: Mira ch’a sé n’alletta 06:10
Ritornello. Pastore primo e secondo: In questo prato adorno 07:39
Ritornello. Coro di Ninfe e Pastori: Dunque, fa’ degni, Orfeo 09:10
Ritornello. Orfeo: Vi ricorda, o boschi ombrosi 09:39
Pastore Primo: Mira, deh mira, Orfeo 13:22
La Messaggera: Ahi, caso acerbo 14:22
Apollo: Perché a lo sdegno e al dolor in preda 16:12
Orfeo: Sì non vedrò più mai 18:40
Apollo e Orfeo: Saliam cantando al cielo 19:18
Ritornello. Coro e Pastori: Vanne, Orfeo, felice appieno. Moresca 20:50

Enrico De Francheschi, Orfeo
Enrico Lombardi, Primo pastore
Giuseppe Manacchini, Apollo, Secondo pastore
Elena Nicolai, Messaggera

Alceo Galliera, organ
Corradina Mola, harpsichord

Ferruccio Calusio, conductor
Orchestra del Teatro alla Scala di Milano
Coro del Teatro alla Scala di Milano
Recorded in 1939

Painting: Jules Machard, Orpheus in the Underworld, Paris, École nationale supérieure des Beaux-Arts

This version, performed at La Scala in Milan in 1939, was sung in an alleged style of the recitar cantando which was typical of the early baroque operas.

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Libretto/Lyrics/Text/Testo:

Apollo discende in una nuvola cantando.

APOLLO
Perché a lo sdegno e al dolor in preda
Così ti doni, o figlio?
Non è, non è consiglio
Di generoso petto
Servir al proprio affetto.
Quinci biasmo e periglio
Già sovrastar ti veggio,
Onde movo dal ciel per darti aita.
Or tu m'ascolta e n'avrai lode e vita.


ORFEO
Padre cortese, al maggior uopo arrivi,
Ch'a disperato fine
Con estremo dolore
M'avean condotto già sdegno ed amore.
Eccomi dunque attento a tue ragioni,
Celeste padre, or ciò che vuoi m'imponi.

APOLLO
Troppo, troppo gioisti
Di tua lieta ventura,
Or troppo piangi
Tua sorte acerba e dura.
Ancor non sai
Come nulla quaggiù diletta e dura?
Dunque se goder brami immortal vita,
Vientene meco al ciel, ch'a sé t'invita.

ORFEO
Sì non vedrò più mai
De l'amata Euridice i dolci rai?

APOLLO
Nel sole e nelle stelle
Vagheggerai le sue sembianze belle.

ORFEO
Ben di cotanto padre
Sarei non degno figlio
Se non seguissi il tuo fedel consiglio.

English Libretto or Translation:

Apollo descends in a cloud, singing.

APOLLO
Why thus do you give yourself over as prey
to anger and grief, my son?
A generous heart does not advise
? no, it does not?
being a slave to its own passions.
Since I see you overcome
by reproach and danger,
I am come from heaven to give you aid.
Listen to me now, and you shall have praise and life.

ORPHEUS
Kindly father, you arrive at my time of direst need,
for already anger and love had brought me,
in utmost grief,
to a desperate end.
Here I am, then, attentive to your arguments,
heavenly father: now impose on me your will.

APOLLO
Far too greatly did you delight
in your happy fortune,
now too greatly do you bewail
your hard and bitter lot.
Do you still not know how,
on earth, nothing that delights is lasting?
Therefore, if you wish to enjoy immortal life,
come with me to heaven, which invites you.

ORPHEUS
Shall I never more see
the sweet eyes of my beloved Eurydice?

APOLLO
You can cherish her fair features
in the sun and stars.

ORPHEUS
Of such a father I should
indeed be an unworthy son
if I did not follow your true counsel.