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Qual furor ti trasporta

Opera details:

Opera title:

Lucio Silla

Composer:

Wolfgang Amadeus Mozart

Language:

Italian

Synopsis:

Lucio Silla Synopsis

Libretto:

Lucio Silla Libretto

Translation(s):

Deutsch

Recitative details:

Type:

recitative

Role(s):

Lucio Cinna / Cecilio

Voice(s):

Soprano / Mezzo-Soprano

Act:

2.03

Previous scene: Ah! non mai non credea
Next scene: Ah! corri vola

Libretto/Lyrics/Text/Testo:


SCENA 3

Cecilio senz' elmo, senza mento, e con spada nuda, che vuole inseguir Silla, e Cinna, che lo trattiene.


CINNA

Qual furor ti trasporta?
 


CECILIO

Il braccio mio non ritener.

Su' passi del tiranno si voli.

Il nudo acciaro gli squarci il sen...
 


CINNA

T'arresta.

Ma donde nasce questa improvvisa ira tua?
 


CECILIO

Saper ti basti,

Che prolungar non deggio

Un sol momento il colpo...
 


CINNA

E il tuo periglio?
 


CECILIO

Non lo temo,

E disprezzo ogni consiglio.
 


CINNA

Ah per pietà m'ascolta...

Svelami... dimmi... oh ciel!

Que' tronchi accenti

Que' furiosi sguardi...

Le disperate smanie tue... gli sforzi

D'involarti da me...
L'esporti ardito

A un cimento fatal...
Mille sospetti

Mi fan nascere in sen.

Parla. Rispondi...
 


CECILIO

Tutto saprai...
 


CINNA

No, non sarà giammai, ch' io ti lasci partir.
 


CECILIO

Perchè ritardi la vendetta comun?
 


CINNA

Sol perchè bramo che dubbiosa non sia.
 


CECILIO

Dubbiosa non sarà.
 


CINNA

Dunque tu vuoi

Per un ardire intempestivo, e vano

Troncare il fil di tutti i meditati

Disegni miei? Giunia revedi, e quando

Amar per lei di più devi la vita

Incauto corri ad un impresa ardita?

Più non tacer. Mi svela

Chi furioso a segno tal ti rende?
 


CECILIO

L'orrida rimembranza in cor m'accende

Novi stimoli all'ira. Odi, e stupisci.

Poichè quest'alma oppressa della mia sposa

Al fianco trovò dolce conforto alla sua pena,

Dal luogo tenebroso allontanati appena

Aveva Giunia i suoi passi, un legger sonno

M'avvolse i lumi. Oh cielo!

D'orrore ancor ne gelo! Ecco mi sembra

Spalancata mirar la freda tomba,

In cui l'estinte membra giaccion di Mario.

In me le cavernose luci raccglie, e 'l teschio

Per tre volte crollando disdegnoso, e feroce

Sento, che sì mi grida in fioca voce:

"Cecilio a che t'arresti

Presso la tomba mia? Vanne, ed affretta

Della comun vendetta
Il bramato momento. Ozioso al fianco

Più l'acciar non ti penda. Ah se ritardi

L'opra a compir, che l'ombra invendicata

Di Mario oggi t'impone, e ti consiglia,

Tu perderai la sposa, ed io la figlia."

Recitativo accompagnato
 


CECILIO

Al fiero suon de' minacciosi accenti

L'alma si scosse. Il sonno

Da sbigottiti lumi s'alontanò.

M'accese improvviso furor. Strinsi l'acciaro,

Né il rimorso piede io più ritenni,

Ma 'l reo tiranno a trucidar qua venni.

Ah più non m'arrestar...
 


CINNA

Ferma. Per poco

Dell'ira tua raffena
I feroci trasporti. Ah sei perduto,

Se in te Silla s'avvien...
 


CECILIO

Paventar deggio d'un tiranno gli sguardi?

Un altra mano trucidarlo dovrà? Non mai.

Mi veggio intorno ognor la bieca

Ombra di Mario a ricercar vendetta;

E degl' accenti suoi

Ad ogn' istante or ch' al tuo fianco io sono

Mi rimbomba all' orecchie il fiero suono.

Lasciami...
 


CINNA

Ah se disprezzi

Tanto i perigli tuoi, deh pensa almeno,

Che dalla vita tua pende la vita

D'una sposa fedele. Oh stelle! E come

Per così cari giorni...
 


CECILIO

Oh Giunia!... oh nome!...

Il sol pensiero, amico

Che perderla potrei, del mio furore

Ogn'impeto disarma.

Ah corri, vola

Per me svena il tiranno... Oh Numi, e intanto

Al mio nemico accanto

Resta la sposa?... ahimè!... chi la difende...

Ma s'ei qui giunge?... Oh Dio! Qual fier contrasto,

Qual pena, eterni Dei! Timore, affanno,

Ira, speme, e furor sento in seno,

Né so di lor chi vincerà! che penso?

E non risolvo ancora?

Giunia si salvi, a al fianco suo si mora.

English Libretto or Translation:

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