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Pescator affonda l'esca

Opera details:

Opera title:

La Gioconda

Composer:

Amilcare Ponchielli

Language:

Italian

Synopsis:

La Gioconda Synopsis

Libretto:

La Gioconda Libretto

Translation(s):

Deutsch

Aria details:

Type:

aria,choir

Role(s):

Barnaba

Voice(s):

Baritone

Act:

2.03

Previous scene: Ho he ho he fissa il timone
Next scene: Sia gloria ai canti dei naviganti

Amilcare Ponchielli - La Gioconda - Act 2, Pescator, affonda l'esca

Singer(s): Ettore Bastianini Cesare Siepi

La Gioconda is an opera in four acts by Amilcare Ponchielli set to an Italian libretto by Arrigo Boito, based on Angelo, tyran de Padoue, a play in prose by Victor Hugo, dating from 1835.

La Gioconda was first performed at the Teatro alla Scala, Milan, on 8 April 1876. The opera was a major success for Ponchielli, as well as the most successful new Italian opera between Verdi's Aida (1871) and Otello (1887).

The opera's title translates as "The Happy Woman", but is usually given in English as "The Ballad Singer". However, as this fails to convey the irony inherent in the original, the Italian is usually used. Each act of La Gioconda has a title.
The story revolves around a woman, Gioconda, who so loves her mother that when Laura, her rival in love for the heart of Enzo, saves her mother's life, Gioconda puts aside her own romantic love to repay her. The villain Barnaba, tries to seduce Gioconda , but she prefers death.

Conductor: Gianandrea Gavazzeni
Orchestra: Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Choir: Coro del Maggio Musicale Fiorengino

Barnaba: Ettore Bastianini
Gioconda: Anita Cerquetti
Renzo: Mario Del Monaco
La Cieca: Franca Sacchi
Alvise Badoero: Cesare Siepi
Laura: Giulietta Simionato

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Libretto/Lyrics/Text/Testo:

La canzon ve lo dicea:
un pescator che attende la marea,
ho la barca laggiù nell'acqua bassa.
È tempora domani, e si digiuna,
per mia fortuna;
la mensa magra il pescator ingrassa.
(Siam salvi! Han riso. Sono ottanta
fra marinari e mozzi. Han tre decine
di remi e nulla più; due colubrine
di piccolo calìbro.Or va', con quanta
lena ti resta, e disponi le scolte
colà  dove le macchie son più folte.
Io qui rimango a far l'ufficio mio.
Vanne con Dio.)

Ah! pescator, affonda l'esca,
a te l'onda sia fedel,
lieta sera e buona pesca
ti promette il mare, il ciel.
Va', tranquilla cantilena,
per l'azzurra immensità ;
una placida sirena
nella rete cascherà .
(Spia coi fulminei
tuoi sguardi accorti,
e fra le tènebre
conta i tuoi morti.
Sì, da quest'isola
deserta e bruna
or deve sorgere
la tua fortuna.
Sta' in guardia! e il rapido
sospetto svia,
e ridi e vigila
e canta e spia...!)
Brilla Venere serena
in un ciel di voluttà ; ...
una fulgida sirena
nella rete cascherà !...

English Libretto or Translation:

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