T. Regio di Torino
15 April 1973
Raimondi, Giaiotti, Montefusco
Fulvio Vernizzi, conductor
Maria Callas & Giuseppe di Stefano, directors
Intervista di Giorgio Bagnoli
Raina, intanto tu, come fosti scritturata per interpretare il ruolo di Elena?
Beh, io allora ero un giovane soprano di belle speranze, devo aggiungere, con una carriera ben avviata. Allora non c'erano agenti e agenzie e allora ci si conquistava le scritture sul campo. Io a Torino mi ero già fatta conoscere, perchè nel vecchio teatro, che poi era una sorta di cinemone, avevo cantato Tosca e Madama Butterfly
Debuttavi il ruolo di Elena?
Si, non l'avevo mai cantato prima di allora.
Eri preoccupata di lavorare con la Callas?
Maria, prima ancora che ci incontrassimo si era mostrata molto rigorosa e professionale. Devi sapere che, quando io avevo già firmato il contratto, c'erano state delle forti pressioni sulla direzione del teatro, da parte della RCA per imporre Katia Ricciarelli, fresca di vittoria al concorso verdiano della RAI e sotto contratto esclusivo con quella casa discografica. Maria si oppose subito a questa interferenza esterna, difendendomi, anche se non sapeva nemmeno chi ero. In questo Maria e io siamo veramente due "sagittari", cioè con un altro senso della giustizia!
E così ti infilasti in questa avventura
Si. Purtroppo uno spettacolo nato male e proseguito peggio. L'abbandono del M° Gavazzeni, sostituito dal M°Gui. Sicuramente un musicista di grande valore, ma ormai anziano. Maria, spesso, dietro le spalle di Gui, batteva il tempo all'orchestra. La messa in scena di Aligi Sassu, bella sulla carta, ma realizzate male. Ricordo che, quando furono montate le scene dell'atto terzo non c'era un varco per entrare sul palcoscenico!
(to be cont. / continua in Arrigo! ah!...)
Source: GBOPERA Opera Magazine