Fate la carita e un ora

Opera details:

Opera title:

La Forza del destino

Composer:

Giuseppe Verdi

Language:

Italian

Synopsis:

La Forza del destino Synopsis

Libretto:

La Forza del destino Libretto

Translation(s):

English Deutsch

Ensemble details:

Type:

ensemble,choir

Role(s):

Fra Melitone / Padre Guardiano / Pilgrims

Voice(s):

Baritone / Bass

Act:

4.01a

Previous scene: Rataplan rataplan della gloria
Next scene: Ouf pazienza non v'ha che basti!

La forza del destino, Act 4: "Fate la carita, e un'ora che aspettiamo!" (Chorus, Melitone,...

Singer(s): Renato Capecchi Nicola Rossi-Lemeni

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La forza del destino, Act 4: "Fate la carita, e un'ora che aspettiamo!" (Chorus, Melitone, Padre Guardiano) · Renato Capecchi, Nicola Rossi-Lemeni, Coro del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Tullio Serafin · Coro del Teatro alla Scala di Milano · Nicola Rossi-Lemeni · Orchestra del Teatro alla Scala di Milano · Renato Capecchi · Tullio Serafin

Verdi: La forza del destino (1954 - Serafin) - Callas Remastered

℗ 1955 Warner Classics, Warner Music UK Ltd. Digital remastering (p) 2014 Warner Classics, Warner Music UK Ltd.

Baritone Vocals: Renato Capecchi
Bass Vocals: Nicola Rossi-Lemeni
Chorus: Coro del Teatro alla Scala di Milano
Conductor: Tullio Serafin
Orchestra: Orchestra del Teatro alla Scala di Milano
Composer: Giuseppe Verdi

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Libretto/Lyrics/Text/Testo:

ATTO QUARTO

SCENA I

Vicinanze d'Hornachuelos. Interno del convento della Madonna degli Angeli. Meschino porticato circonda una corticella con aranci, oleandri, gelsomini. Alla sinistra dello spettatore è la porta che mette al via; a destra, altra porta sopra la quale si legge "Clausura". Il Guardiano passeggia solennemente, leggendo il suo breviario. Dalla sinistra entra una folla di mendicanti, uomini e donne di tutte le età, che portano scodelle grezze, recipienti e piatti.

CORO DEI MENDICANTI
Fate, la carità,
Andarcene dobbiam, andarcene dobbiamo,
Andarcene dobbiam, la carità, la carità!

SCENA II

Fra Melitone entra da destra, portando un grande grembiule bianco e assistito da un converso, che porta una grande pentola a due manici. La mettono giù nel centro del cortile e il converso va via.

MELITONE
Che? Siete all'osteria?
Quieti …

Comincia a scodellare la minestra

MENDICANTI
spingendo continuamente
Qui, presto a me, presto a me, ecc.

MELITONE
Quieti, quieti, quieti, quieti.

I VECCHI
Quante porzioni a loro!
Tutto vorrian per sé.
N'ebbe già tre Maria!

UNA DONNA
a Melitone
Quattro a me …

MENDICANTI
Quattro a lei!

DONNA
Sì, perché ho sei figliuoli …

MELITONE
Perché il mandò Iddio.

MELITONE
Sì, Dio … Dio. Non li avreste
Se al par di me voi pure
La schiena percoteste
Con aspra disciplina,
E più le notti intere
Passaste recitando
Rosari e Miserere …

GUARDIANO
Fratel ….

MELITONE
Ma tai pezzenti son di fecondità
davvero spaventosa …

GUARDIANO
Abbiate carità.

I VECCHI
Un po' di quel fondaccio
Ancora ne donate.

MELITONE
Il ben di Dio, bricconi,
Fondaccio voi chiamate?

MENDICANTI
porgendo le loro scodelle
A me, padre a me, a me, a me, ecc.

MELITONE
Oh, andatene in malora,
O il ramajuol sul capo
V'aggiusto bene or ora …
Io perdo la pazienza! ecc.

GUARDIANO
Carità.

LE DONNE
Più carità ne usava
il padre Raffael.

MELITONE
Sì, sì, ma in otto giorni
Avutone abbastanza
Di poveri e minestra,
Restò nella sua stanza,
E scaricò la soma
Sul dosso a Melitone . . .
E poi con tal canaglia
Usar dovrò le buone?

GUARDIANO
Soffrono tanto i poveri …
La carità è un dovere.

MELITONE
Carità, con costoro
Che il fanno per mestiere?
Che un campanile abbattere
Co' pugni sarien buoni,
Che dicono fondaccio,
Fondaccio il ben di Dio …
Bricconi, bricconi, bricconi!
E dicono fondaccio, ecc.

LE DONNE
Oh, il padre Raffaele! ecc.

GLI UOMINI
Era un angelo! Un santo! ecc.

MELITONE
Non mi seccate tanto!

MENDICANTI
Un santo! Un santo!
Sì; sì, sì, sì, un santo! ecc.

MELITONE
buttando per aria il recipiente con un calcio
Il resto, a voi prendetevi,
Non voglio più parole, ecc.
Fuori di qua, lasciatemi,
Sì, fuori al sole, al sole,
Lasciatemi, ecc.
Pezzenti più di Lazzaro,
Sacchi di pravità …
Via, via bricconi, al diavolo,
Toglietevi di qua;
Pezzenti più di Lazzaro, ecc.

MENDICANTI
Oh, il padre Raffaele!
Era un angel! Era un santo! ecc.

MELITONE
Pezzenti più di Lazzaro, ecc.

MENDICANTI
Il padre Raffaele!
Era un angelo! Un santo! ecc.

MELITONE
Fuori di qua! Lasciatemi,
… Fuori, fuori, via di qua! ecc.

Il frate infuriato li saccia dal cortile. Dopo prende un fazzoletto dalla sua manica e con esso si asciuga il sudore della fronte.

English Libretto or Translation:

ACT FOUR

The vicinity of Hornachuelos

SCENE ONE

Interior of the monastery of Our Lady of the Angels. A battered colonnade surrounds a small courtyard with oranges, oleanders, jasmine. On the spectator's left is the door leading to the road; on the right, another door above which can be read the word "Enclosure".
The Father Superior is gravely pacing up and down, reading his breviary. From the left enter a crowd of beggars of both sexes and all ages, carrying crude bowls, pots and dishes.

Chorus and Aria buffa

CHORUS OF BEGGARS
Give us charity,
we've been waiting for an hour! …
We must be on our way.
Charity!

Fra Melitone enters from the right, his stomach covered by a broad white apron. Aided by another lay brother, he is carrying a large two-handled cauldron, which they set down in the centre. The lay brother goes in again.

MELITONE
What? Are you at the inn? Quietly …

He begins to distribute the soup with a ladle.

BEGGARS
pushing and shoving
Here, quick, give me some.

MELITONE
Quietly, quietly!

BEGGARS
How many portions they're getting!
They want the lot for themselves.
Maria's had three helpings already!

A WOMAN
to Fra Melitone
Four for me …

BEGGARS
Four for her!

THE WOMAN
Yes, because I've six children …

MELITONE
And why have you got six?

THE WOMAN
Because the good Lord sent them.

MELITONE
Yes, of course, the good Lord.
You wouldn't have them if, like me,
with harsh discipline you scourged your back,
and moreover spent whole nights reciting rosaries and Misereres …

THE SUPERIOR
Brother …

MELITONE
But those beggars are really
dreadfully prolific.

THE SUPERIOR
Be charitable.

BEGGARS
Give us a drop more of those dregs.

MELITONE
You rascals, you call this manna from heaven dregs?

SOME BEGGARS
holding out their bowls
Me, Father, me, me.

OTHER BEGGARS
holding out their bowls
Me, me.

MELITONE
Oh, go to blazes,
or I'll give you one on the head with this ladle right now!
I'm losing patience!

THE SUPERIOR
Be kind to them!

WOMEN
Father Raphael was kinder to us.

MELITONE
Yes, yes, but in a week he'd had enough
of the poor and the soup and stayed in his room,
unloading the burden on to Melitone's shoulders.
Anyway, must I treat such rabble gently?

THE SUPERIOR
The poor suffer so much … Charity is a duty.

MELITONE
Charity for people who make a living from it?
Who'd be happy to knock down a bell-tower with their fists,
and call this manna from heaven dregs? Rogues and rascals!

BEGGARS
Oh, Father Raphael … He was an angel, a saint!

MELITONE
Don't pester me so! Don't pester me so!

BEGGARS
Yes, a saint!

MELITONE
kicking the pot over
Here, take what's left;
I don't want another word.
Get out of here, leave me, yes,
out you go into the sun.
You're beggars worse than Lazarus,
sacks of depravity.
Be off, rascals, to the devil with you,
get out of here!

He drives them away, hitting them with his apron.

BEGGARS
Oh, Father Raphael, etc.