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Oh! chi torna l'ardente pensiero

Opera details:

Opera title:

Oberto

Composer:

Giuseppe Verdi

Language:

Italian

Synopsis:

Oberto Synopsis

Libretto:

Oberto Libretto

Translation(s):

Not entered yet.

Aria details:

Type:

aria

Role(s):

Cuniza

Voice(s):

Mezzo-Soprano

Act:

2.01b

Previous scene: Infelice nel core tradito
Next scene: Piu che ivezzi e lo splendore

Mezzosoprano ELENA NICOLAI - G.Verdi OBERTO "E che gli resta a proferire..."

Singer: Elena Nicolai

RAI di Torino 26 aprile 1951 ===LIVE===
Giuseppe Verdi - Oberto Conte di San Bonifacio - "E che gli resta a proferire..." - Recitativo, Aria e Cabaletta.
Mezzosoprano ELENA NICOLAI (Tserove, distretto Sofia il 24 gennaio 1905 - Milano il 24. 10. 1993)
Studia al Conservatorio di Milano con il Maestro Vincenzo Pintorno.
Debutta al Teatro Reale di Malta come Maddalena in Rigoletto.

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CUNIZA:
. . . E che gli resta
a proferire in sua discolpa? Un giorno
dolce nel core mi scendea quel nome,
qual rugiada che avviva
i lassi fior nella stagione estiva.
Oh, soavi memorie! Oh, caro affetto!
Chi vi toglie al mio petto?

Oh, chi torna l'ardente pensiero
Ei nel volto, nell'alma era bello . . .
Qui m'apparve . . . parlommi d'amor.
Un suo sguardo, un suo dolce sorriso
m'eran vita, gioir, paradiso!
Come preci su gelido, avello
ora invano mi scendono al cor.

IMELDA:
Dunque imponi . . .

CUNIZA:
Lo spergiuro a Leonora tornerò.

IMELDA:
E tu stessa?

CUNIZA:
Al primo giuro
io medesma il condurrò.
Più che i vezzi e lo splendore,
più che un plauso che delude,
della splendida virtude
può la voce sul mio cor.
Della misera il dolore
trovi asilo nel mio petto;
amistade è santo affetto
pari a quello dell'amor.

CORO:
Ah, sì grande e caro oggetto
non mertava il traditor!

Libretto/Lyrics/Text/Testo:

Oh, chi torna l'ardente pensiero
Ei nel volto, nell'alma era bello . . .
Qui m'apparve . . . parlommi d'amor.
Un suo sguardo, un suo dolce sorriso
m'eran vita, gioir, paradiso!
Come preci su gelido, paradiso!
ora invano mi scendono al cor.
Al primo giuro
io medesma il condurrò.

Più che i vezzi e lo splendore,
più che un plauso che delude,
della splendida virtude
può la voce sul mio cor.
Della misera il dolore
trovi asilo nel mio petto;
amistade è santo affetto
pari a quello dell'amor.

English Libretto or Translation:

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